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martedì 28 dicembre 2010

Ma che è questa Madoninna del monte Pirio?

Bella domanda! Ce la siamo posta pure noi del Collettivo Operasione Pirio.
La Sig. Santissima Biancaneve Madonnina del Monte Pirio è un pregevole manufatto bronzeo recuperato fortuitamente dal Sig. Sergio Pasquati al camposanto di Padova e da lui cementato sulle rocce della cima del monte Pirio.
A quanto pare rappresenta le fattezze di un Homo sapiens di sesso femminile ricoperta da una tunica e con un velo in testa.
Il Collettivo Operasione Pirio ha sguinzagliato i suoi informatori per saperne di più.

Pare dunque che un numero non indifferente di esseri umani identifichi tale Maria (alle volte nota come Madonna) quale madre di una divinità che ≈ 2000 anni fa incarnò 1/3 di sé stessa nel grembo stesso di codesta Maria (oibò).
A quanto pare 1/3 di questa divinità all’età di 33 anni fu condannata a morte. Secondo gli appartenenti a questo gruppo religioso la condanna a morte di questo 1/3 di divinità rientra in un progetto teleologico universale. Ovvero essa avvenne  per compiere un sacrificio umano di espiazione/avvicinamento tra tutti gli Homo sapiens viventi e vissuti su questo pianeta e i 2/3 della restante divinità che compiacente osservava tutto dall’alto o da zone limitrofe (doppio oibò al cubo).
Mmmm, noi del Collettivo Operasione Pirio siamo rimasti discretamente turbati dal venire a conoscenza del simbolismo religioso rappresentato dal pregevole manufatto bronzeo rappresentate la Sig. Santissima Biancaneve Madonnina del Monte Pirio.
Concediamo ovviamente l'eventualità che alcuni particolari della vicenda religiosa sottesa dal lodevole manufatto possano essere stati fraintesi o non compresi interamente dal Collettivo Operasione Pirio.

Ma non è questo il punto. Il nodo della questione è che noi del Collettivo ci stupimmo assai quando un bel giorno giungemmo per una passeggiata domenicale in cima al monte Pirio e puf! come d’incanto il manufatto ci apparve in tutto il suo splendore dinnanzi agli occhi.
Noi che eravamo soliti sostare sulle nude e aspre rocce del monte Pirio per una breve sosta lungo la splendida Altavia dei colli Euganei ci trovammo obbligati a dividere i rudi massi con questa splendida statua raffigurante la sempre vergine Sig. Santissima Biancaneve Madonnina del Monte Pirio.
Orbene, non si può non notare come il manufatto bronzeo sia indubbiamente ben lavorato. Le morbide pieghe del panno fanno risaltare a giusta posa i delicati lineamenti femminili. Lo sguardo assorto dell’esemplare femminile di Homo sapiens ivi raffigurato  invita ad volgere  lo sguardo a Nord-Est, nella cui direzione nelle giornate più limpide si può intravedere Venezia e l’Adriatico. Come non notare quei piedini nudi a contatto con la fredda roccia!
Quanta poesia!

Ma ci domandammo, ora come allora, il Sig. Sergio Pasquati non poteva questa splendida statua piantarsela nel giardino di casa, in salotto, in bagno, nel sottoscala piuttosto che nell’ingresso?
Com’è dunque che in pieno Parco Regionale dei Colli Euganei è possibile (previo permesso) erigere statue a divinità, semi-divinità, santi, e/o personaggi di fantasia sui posti di maggior rilevanza paesaggistica?
Sappiamo che il Sig. Sergio Pasquati ha affrontato tutte le procedure burocratiche e ha eretto la statua  votiva il 5 ottobre 2010 nel rispetto delle norme, ma con quale criterio dunque l’ente Parco concede simili interventi?
Noi del Collettivo vogliamo essere onesti e ammettiamo che dal nostro punto di vista questa ennesima rappresentazione religiosa di matrice cattolica sui nostri splendidi colli appare proprio come una ulteriore inutile "pisciatina" di cane per marcare il territorio.
Ma non vogliamo dubitare della buonafede dell’ente parco e del Sig. Sergio Pasquati, ecco quindi che abbiamo deciso di accompagnare l’effige della Sig. Santissima Biancaneve Madonnina del Monte Pirio con una consona controparte: l’ottavo nano Pìriolo!
Noi del Collettivo Operasione Pirio invitiamo dunque la cittadinanza tutta a contribuire all’abbellimento della vetta del monte Pirio, piazzando l’effige della divinità e/o del personaggio di fantasia di riferimento in prossimità della Sig. Santissima Biancaneve Madonnina del Monte Pirio e dell’ottavo nano Pìriolo. Ovviamente cercando di non deturpare la splendida cima, come (ainoi) è già stato concesso al Sig. Sergio Pasquati che ha perforato la roccia in diversi punti per applicare la base della statua.
Ovviamente siamo disposti a ritirare i manufatti assolutamente non invasivi eretti dal Collettivo Operasione Pirio e dunque a ripristinare la vetta a patto che la cima del Pirio ritorni al suo solitario splendore originario, il nostro motto è: “O tutti o nessuno!”

Il Collettivo Operasione Pirio si dissocia da ogni forma di violenza e/o atto vandalico nei confronti di manufatti e/o attrezzature presenti sul Pirio o in altre parti dei Colli Euganei.
Il Collettivo Operasione Pirio ama i Colli Euganei e proprio per questo si è formato e mobilitato.


Il vostro collettivo di fiducia.
Collettivo Operasione Pirio


Per approfondire:

Foto della soave statuetta raffigurante la Sig. Santissima Biancaneve Madonnina del Monte Pirio (Fonte Giovane Montagna)




    Campo base del Pirio

    Oramai è fatta, il nano Pìriolo (l’ottavo nano persosi tempo addietro nei meandri della miniera e che da poco ha trovato l’uscita) raggiungerà la vetta del monte Pirio. Potrà finalmente ricongiungersi con la Sig. Santissima Biancaneve Madonnina del Monte Pirio.
    Pìriolo è giunto proprio oggi al campo base del monte Pirio a quota 250. Domani mattina all’alba scalerà gli ultimi 78 metri per raggiungere in prima mattina la vetta a quota 328 dove si stabilirà definitivamente.

    P.S. Ringraziamo Fabio R. per la pronta correzione dei valori delle altimetrie. Il Collettivo Operasione Pirio in una prima versione del post aveva sbagliato di ben 100 m.! Orcaloca!

    Qui sotto potete vedere Pìriolo aiutato dal fido compare Conigliolo mentre procura la legna per cuocere l’ultimo pasto serale al campo base prima della dura ascensione al ciel di monte Pirio.